Corso Alzheimer

 

 Corso: Alzheimer, demenze e anziani. Tecniche innovative di interventoLa Regione Lazio e la Comunità Europea, con il contributo del Fondo Sociale Europeo POR 2014-2020, ha finanziato ad Arca di Noè Cooperativa Sociale il Progetto Alzheimer, demenze e anziani: tecniche innovative di intervento. Destinatari: Dipendenti della Cooperativa Sociale Arca di Noè Onlus. Obiettivi: Sviluppare Competenze di gestione di servizi socio-assistenziali agli anziani e assistenza della persona con Alzheimer. Dove e Come: Le attività del progetto si tengono presso la sede della Cooperativa Sociale Arca di Noè con calendario distribuito in circa quattro mesi, per una durata di 120 ore.
Per informazioni è possibile contattare i referenti del progetto alio 062589868, e-mail Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
 
SP.I.C.O.
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Il Progetto, sostenuto con i fondi dell’ 8X1000 della Chiesa Valdese, si rivolge ad anziani, giovani, persone disabili, famiglie, e - in generale - a tutti i cittadini che vivono o lavorano a Roma, indipendentemente dalla propria residenza anagrafica e che hanno necessità di essere informati su risorse e opportunità sia pubbliche che private presenti nei territori dei Municipi Roma IV e V. Il Centro svolge attività di segretariato sociale, consulenza, informazione e orientamento ai servizi socio-sanitari ed educativi e di orientamento al lavoro. Un servizio - del tutto gratuito - che garantisce un ponte tra cittadini, territorio, servizi.

Lo Sportello è aperto Martedì dalle 13.30 alle 17.30 e Venerdì dalle 10.30 alle 13.30.
Contatti: 06.21809597 - 345.8676846  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
Bilancio Sociale

Bilancio Sociale 2019 - Arca di Noè

 

Bilancio Sociale 2020 - Arca di Noè  

 

La cooperativa ha deciso di affiancare al tradizionale bilancio di esercizio, uno strumento di rendicontazione che fornisca una valutazione pluridimensionale del valore creato dalla cooperativa. Il bilancio sociale rappresenta l’esito di un percorso attraverso il quale l’organizzazione rende conto, ai diversi stakeholders, interni ed esterni, della propria mission, degli obiettivi, delle strategie e delle attività per favorire la comunicazione e la trasparenza. L’ottica con cui viene elaborato è quella di dare una visione della realtà e delle scelte della cooperativa.

 
SPI.di.CO.
Il gruppo musicale integrato SPI.di.CO. nasce a Roma nel 1998, da un laboratorio musicale rivolto a persone disabili, per rispondere al desiderio di "fare musica" dei ragazzi, per favorirne l'autonomia e l'integrazione, con l'obiettivo di giungere alla formazione di un gruppo musicale. Il gruppo Ë composto da 5 operatori musicisti e 7 ragazzi, di cui 2 musicisti, 1 presentatore e 4 cantanti. Negli ultimi anni il gruppo ha composto 5 brani originali, ha partecipato a 18 concerti nell'ambito del territorio romano e nel giugno 2003 ha completato la registrazione di un CD promozionale dal titolo "L'affascinanza si vede dalla faccia".
 
La Cooperativa Sociale ONLUS Arca di Noè è accreditata al Registro Unico cittadino per i servizi socio assistenziali rivolti ad anziani, disabili e minori
Roma: Nasce InnovaInRete PDF 
Articoli - Generale
domenica 13 novembre 2022

Il panorama sociale romano e laziale si arricchisce di un nuovo soggetto nato dall’incontro e dal confronto tra dieci storiche cooperative della Capitale.  Si chiama Innovainrete e già nel nome ha impressa la propria mission: una rete operativa integrata in grado non solo di interagire con tutti gli attori del terzo settore, ma una realtà capace di elaborare risposte innovative promuovendo una nuova visione di welfare.

La storia parte da lontano. In piena fase pandemica, 10 storiche cooperative romane Arca di Noè, Il Brutto Anatroccolo, Cospexa, H – Anno Zero, Idea Prisma 82, Magliana Solidale, Meta, Nuove Risposte, Il Piccolo Principe, Prassi e ricerca avvertono la necessità di confrontarsi a partire dalla loro capacità di leggere i bisogni, progettare risposte e prendersi in carico situazioni di fragilità e difficoltà.

Si sentiva il bisogno di ideare soluzioni strutturate sul lungo periodo, dove ogni attore del terzo settore abbia il proprio posto e svolga un ruolo integrato con gli altri e rimoduli le varie tipologie di servizi. Da qui, con il prezioso supporto di Legacoopsociali, è nata l’idea di creare una “rete”, un luogo di incontro, di scambio e condivisione, all’interno del quale, non solo le singole cooperative, ma anche le realtà ad esse vicine (scuole, università, ospedali e società private), col loro bagaglio di esperienza, possano apportare un valido contributo.

OBIETTIVI DI INNOVAINRETE

  • Mappare e raccogliere i bisogni dei cittadini andando oltre quelli già noti e rilevando sia quelli rimasti inevasi dal blocco di molti servizi, sia i nuovi bisogni e le nuove povertà emerse a seguito della pandemia.
  • Rispondere ad essi attraverso l’individuazione e la predisposizione di servizi ad hoc, a partire dall’integrazione tra le varie risorse del terzo settore e la sperimentazione di percorsi innovativi.

Il primo progetto di Innovainrete si chiama La Porta Accanto e verrà presentato il 16 novembre dalle ore 10 alle 12 nella Sala Consiliare Perlasca del V Municipio Roma in Via Perlasca 39, il 22 novembre (sempre dalle 10 alle 12) nella Sala Consiliare del Municipio III di Piazza Sempione e mercoledì 30 novembre nella Sala Riunioni del Municipio XI Roma in Via della Magliana 296.

Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Lazio che si prefigge l’obiettivo di sviluppare la Rete COT (Centrali Operative Territoriali) Solidale, ovvero dei punti di raccordo, che, forti del loro radicamento nel territorio e del lavoro sinergico con le altre cooperative della rete, sono capaci di mettere in relazione il cittadino e gli operatori locali preposti ai servizi socio-sanitari per una presa in carico integrata.

Proprio grazie alla stretta relazione con le risorse presenti sul territorio, le COT solidali saranno in grado di offrire servizi specialistici alle famiglie, ai minori, agli anziani e rappresentano uno spazio aperto ai bisogni, un luogo che raccoglie idee, propone azioni, costruisce reti, cerca risposte per superare il disagio e agire sulla qualità del vivere. Per un welfare più vicino alle esigenze del cittadino.

I NUMERI DI INNOVAINRETE

  • Presente in 10 realtà municipali capitoline e in diverse aree del Lazio
  • 676 partner fraimprese, associazioni, scuole, università, parrocchie e società private
  • 2300 operatori con 48 specializzazioni differenti
  • 27462 cittadini che usufruiscono dei suoi servizi
  • 500 volontari che operano ogni giorno in diversi ambiti

DOVE AGISCE INNOVAINRETE

  • Servizi per minori
  • Servizi per persone con disabilità
  • Servizi per anziani
  • Servizi per adulti e famiglie
 
Roma Capitale e l’amministrazione condivisa PDF 
Articoli - Generale
martedì 29 marzo 2022

 31 Marzo 2022 ore 9:30
Nuovo Cinema L'Aquila

Perché un incontro con Roma Capitale: 

Il percorso avviato dalla Rete dei Numeri Pari ha portato a una interlocuzione di merito già nel corso dell’ultima campagna elettorale. È giunto il tempo per la costruzione di strategie condivise e per avviare, sia a livello centrale che Municipale, percorsi di amministrazione condivisa. 

Vogliamo rafforzare i rapporti collaborativi con Roma Capitale avviando una interlocuzione con l’assessora Barbara Funari in qualità di referente delle attività del Dipartimento politiche sociali e salute che ha tra i suoi compiti quella di valorizzare “l’azione degli organismi del terzo settore e del volontariato.”
È utile ribadire che non si tratta di discutere, collaborare, implementare solo politiche sociali, ma avviare percorsi di amministrazione condivisa tra gli enti pubblici ed il terzo settore in relazione a tutte le attività di interesse generale previste dal Codice del Terzo settore. Per noi l’Assessora Funari è la referente principale nell’interlocuzione tra gli enti di terzo settore e tutta l’amministrazione di Roma Capitale. 
 
 
Le proposte: 
  1. Regolamento capitolino sull’amministrazione condivisa;
  2. Avvio immediato dei processi di co-programmazione;
  3. Costituzione di tavoli di lavoro distinti su co-programmazione co-progettazione e di accreditamento;
  4. Attivazione dei processi collaborativi nelle progettazioni di dettaglio e dei piani finanziari relativi all’avviso del ministero del lavoro sulla misura 5 “inclusione e coesione” del PNRR.
Le linee guida suggeriscono l’approvazione o l’aggiornamento di appositi Regolamenti degli enti pubblici per l’attuazione alle disposizioni del Titolo VII (art. 55,56,57 del codice del Terzo Settore). 
In ordine alla implementazione delle forme collaborative previste dal Codice del terzo settore appare opportuno avviare processi di attivazione distinti per ognuna delle forme definite: co-programmazione, co- progettazione, accreditamento, convenzionamento. 
 
La prima forma da attivare è la coprogrammazione che non risente delle complicazioni amministrative e non ci sono, da parte degli enti pubblici e degli enti di terzo settore interessi economici da garantire e/o difendere, ma solo la definizione delle scelte di priorità programmatiche.
A questo punto diventa impossibile negare che strumenti basati sulla competizione (appalti) e sulla collaborazione (co-programmazione e co-progettazione) siano di pari dignità e livello e che la scelta degli uni o degli altri derivi dal fatto che l’amministrazione intenda acquistare un servizio o promuovere l’integrazione di un insieme di risorse da parte di soggetti accomunati da una medesima finalità.
Per queste ragioni proponiamo la creazione di tavoli di lavoro congiunti e paralleli su co-programmazione, co-progettazione e accreditamento dove P.A. ed ETS definiscano insieme, condividendoli, i meccanismi che regoleranno un nuovo modello di rapporti.

Un’occasione importante per avviare processi collaborativi su larga scala è l’Avviso Pubblico sulle risorse relative alla Missione 5 “Inclusione e coesione” destinato agli Ambiti territoriali ed ai Comuni. SI tratta di realizzare importanti investimenti previsti dal PNRR  in tutto il territorio di Roma Capitale con una specifica attenzione all’articolazione decentrata e agli impatti sui territori.
La Rete dei Numeri Pari ritiene che questa sia un’occasione unica per avviare processi concreti di collaborazione e gli orientamenti di Roma Capitale potranno contribuire alla realizzazione di percorsi di co-programmazione. 

L’iniziativa è organizzata in seguito a un lavoro comune tra Rete dei Numeri Pari, Legacoopsociali Lazio, AGCI Solidarietà Lazio, Confcooperative Federsolidarietà Lazio, Forum Terzo Settore Lazio e CSV Lazio.

Ufficio Stampa Rete dei Numeri Pari 
 
Indifferenza o scarsa conoscenza? PDF 
Articoli - Generale
venerdì 16 aprile 2021

Gli operatori sociali sono una categoria fortemente 'a rischio' perché assistono utenti fragili in luoghi meno sicuri degli ospedali, soccorrono senza fissa dimora nelle strade, entrano quotidianamente nelle case delle persone al pari dei caregiver. La Regione Lazio, proprio sulla base di questo rischio, richiede che siano sottoposti al tampone ogni 15 giorni.

Eppure, questi stessi operatori NON RIENTRANO TRA LE CATEGORIE PRIORITARIE e, ad oggi, NON POSSONO ACCEDERE AI VACCINI se non per fascia di età.

Mettiamo fine a questo controsenso, trovando una soluzione immediata per tutelare i diritti e la salute di lavoratori e utenti fragili!

#vogliamovaccinarci perché 'proteggere noi significa tutelare i più fragili'

 
Un mosaico per Roma, capitale della povertà PDF 
Articoli - Generale
lunedì 07 settembre 2020

Mosaico RomaSe viviamo in strada è colpa vostra, era scritto su uno dei cartelli portati in piazza del Campidoglio lo scorso 20 giugno per denunciare la condizione in cui vivono decine di migliaia di famiglie a Roma. Aspettano da molti anni una casa. Vengono invece trattati come invisibili o, peggio, come delinquenti. Insieme alle famiglie in emergenza abitativa, sulla piazza organizzata dalla Rete dei Numeri Pari per dare voce ai senza voce, c’ erano operatori del sociale e del volontariato colpiti dai tagli, lavoratori della multiservizi e dei nidi comunali che rischiano il posto, senza fissa dimora abbandonati dalle istituzioni, cittadini che hanno raccolto e distribuito aiuti e alimenti durante il lockdown, insegnanti e attivisti impegnati contro le mafie, parroci di periferia che rispondono con la solidarietà all’aumento delle ingiustizie, profughi che non ricevono nessun ascolto, famiglie rom messe per strada, migranti transitanti. Tutti accomunati da una condizione materiale difficile, impoveriti, vittime dello spaventoso·aumento delle disuguaglianze che ha reso Roma la Capitale dell’ esclusione sociale e delle mafie.

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Apertura dall’assessora, ma ci vogliono più risorse PDF 
Articoli - Generale
lunedì 25 gennaio 2021

 

Il comunicato  congiunto di Agci Solidarietà Lazio, Confcooperative Federsolidarietà Lazio e Legacoopsociali Lazio:

Dopo la mobilitazione del 13 gennaio, sono arrivate le prime rassicurazioni dall’Assessora Mammì, nel corso dell’incontro tenutosi nel pomeriggio del 14 gennaio tra il Gabinetto della Sindaca Raggi, la Ragioneria Generale, l’Assessorato al Bilancio, l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, i Direttori dei Dipartimenti Scuola e Sociale di Roma Capitale e i rappresentanti delle Sigle Sindacali e delle Centrali Cooperative.
Sul tavolo la questione dei servizi sociali a Roma, con la mancata regia da parte del Comune nell’erogazione degli stessi durante la pandemia e dei tagli previsti al comparto nel bilancio 2021. L’Assessora Mammì, accogliendo le richieste presentate al tavolo, si è resa disponibile ad emanare una circolare, per uniformare le modalità di erogazione dei servizi e il recupero delle ore non svolte nei vari Municipi. L’obiettivo è interrompere l’attuale spirale, che vede utenti e lavoratori di serie A e di serie B, raggiungendo l’omogeneità su tutto il territorio cittadino e definendo modalità di riconoscimento economico uniformi per tutti i servizi svolti compatibilmente con la pandemia (assistenza domiciliare, OEPA, centri diurni, ecc).
Le Centrali Cooperative si aspettano, inoltre, che nella circolare sia previsto il riconoscimento agli Enti gestori dei maggiori oneri sopravvenuti a seguito delle misure di sicurezza adottate per l’emergenza Covid-19, tra cui l’acquisto dei DPI e i protocolli organizzativi, così come già previsto da alcuni Municipi.
Allo stesso tempo, sarà reso operativo entro il 31 gennaio un tavolo di confronto per adeguare le tariffe dei servizi al CCNL della Cooperazione sociale, entrato in vigore nel 2019 e ancora non recepito uniformemente.
Completamente diversa, invece, la questione sul fronte dei tagli al settore sociale previsti nel bilancio 2021.
L’Assessorato al bilancio ha infatti confermato la possibilità di tagli per complessivi 700 milioni di euro nel bilancio 2021 del Comune di Roma, non fornendo risposte puntuali in merito a quelli previsti per i servizi sociali (compresi nella Missione 12).
Proseguendo, ha ribadito il mantenimento degli “stessi livelli di spesa per i servizi sociali erogati dal Dipartimento e dai Municipi nel 2020″, evidentemente ridotti a causa della pandemia e della mancata rimodulazione da parte dei Municipi, confermando di fatto la possibilità del taglio agli stanziamenti per il 2021.
Poiché la situazione non sembra ancora improntata alla totale trasparenza e alla doverosa considerazione delle “fragilità” presenti nella città, nei prossimi giorni proseguiranno le mobilitazioni, finchè a bilancio 2021 non vi sarà un incremento delle risorse stanziate per i servizi sociali e non una loro diminuzione.

Fonte: www.legacooplazio.it

Scarica il comunicato

 
Mosaico Roma: Saperi e proposte PDF 
Articoli - Generale
venerdì 22 gennaio 2021

 

 Si terrà il 29 gennaio il quarto appuntamento del percorso Mosaico Roma, promosso dalla Rete dei Numeri Pari e dedicato al tema delle politiche e dei servizi sociali, intitolato Saperi e proposte per le politiche e i servizi sociali di Roma CapitaleDalle ore 17:00 alle 20:00 sui canali social e sul sito della Rete dei Numeri Pari sarà possibile seguire in diretta l’iniziativa. Un incontro in cui si parlerà del portato di innovazione nel rapporto tra Terzo Settore e Pubblica Amministrazione alla luce della sentenza della Corte Costituzionale e del decreto semplificazione, dell’esperienza regionale nella co-programmazione e dello stato dell’arte del Piano Sociale Regionale, del modello di economia solidale attuato a Lisbona e della possibilità di replicarlo a Roma, del  ruolo delle realtà sociali e della politica nel contrasto a povertà, disuguaglianze e mafie.

All’iniziativa parteciperanno: Luca Antonini, Magistrato della Corte Costituzionale e redattore della Sentenza n. 131/2020; Tiziana Biolghini, consulente sulle politiche sociali per il Presidente Regione Lazio, già Dirigente area Sussidiarietà orizzontale Terzo Settore; Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore; Giuseppe De Marzo, responsabile nazionale di Libera per le Politiche Sociali e coordinatore nazionale della Rete dei Numeri Pari e Paula Marques, Assessora del Comune di Lisbona.

Scarica il documento di proposta link | Evento Facebook link

Per maggiori informazioni su Mosaico Roma link 
Ufficio Stampa Rete dei Numeri Pari
Elisa Sermarini – Tel: +39 347 3935 956
E-mail:  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   
Website: www.numeripari.org Social: Facebook | Instagram

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Rating Legalità
Arca di Noè Cooperativa Sociale Onlus ha ottenuto un importante certificato rilasciato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che attesta il punteggio ottenuto e l'inserimento della nostra ditta nell'elenco delle imprese col rating di legalità.
 
M.O.G.

Il Modello di Organizzazione e Gestione comunemente chiamato MOG è un documento previsto dal D.Lgs 231/2001 nel quadro più ampio del tema della responsabilità di impresa. Si tratta di una descrizione dei processi organizzativi adottati dall'Arca di Noè Cooperativa Sociale Onlus per prevenire e minimizzare i rischi derivanti dalla mancata applicazione di disposizioni di legge. Il MOG, provvedendo a certificare l’adozione di apposite procedure di prevenzione dei reati, costituisce una forma significativa di tutela per l’azienda e per tutti i suoi collaboratori.

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Codice Etico

Il Codice Etico e di Comportamento è un documento che definisce la responsabilità, tracciando anche i confini dei diritti e doveri di ciascuno, di ogni partecipante alle attività promosse ed organizzate dalla Società Cooperativa Arca di Noè. In questo documento sono esplicitati in maniera chiara i principi etici e sociali a cui amministratori, soci, dipendenti, collaboratori, fornitori e tutti coloro che operano con la Cooperativa Sociale Arca di Noè si devono attenere. I principi etici e sociali enunciati, si ricollegano allo spirito di cooperazione, professionalità e rispetto della persona che da sempre contraddistinguono la Cooperativa.

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E siamo ancora qui!!!

In questi tempi di paura, smarrimento e incertezza non ci siamo mai fermati. Ma non è stato facile in un periodo di crisi e tagli economici

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